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Riportiamo il risultato temporaneo di un sondaggio effettuato dalla nostra pagina:”L’insegnante imbruttito“, riguardante la ricezione della NASPI da parte degli insegnanti precari.

Sondaggio NASPI risultati temporanei.

Sondaggio NASPI risultati temporanei.

Da questi primi dati, sebbene provvisori, si evince la drammaticità della situazione cui sono costretti a sottostare la maggior parte degli insegnanti precari.

Non avendo ancora ricevuto la NASPI, nella migliore delle ipotesi, i precari della scuola sono costretti sono a vivere delle economie fatte durante l’inverno.

Riteniamo che in tal modo si offenda gravemente la dignità dei precari della scuola, già quotidianamente vilipesi e vessati.

Vogliamo dare voce a questi insegnanti, innanzitutto offrendo visibilità e sostegno anche a casi particolari, accendendo un faro mediatico sulla questione.

Vi chiediamo di raccontarci uno spaccato difficile della vostra vita da insegnanti, le vostre frustrazioni e ciò che vi spinge ad andare avanti.

Se le percentuali del sondaggio resteranno invariate, verrà fatta una petizione che verrà rivolta al presidente dell’ INPS Tito Boeri e alle istituzioni.

Vogliamo dire basta a questa situazione!

NASPI tra ritardi e vessazioni

Invitiamo, infine, tutti gli insegnanti a condividere questo articolo e il sondaggio che trovate sulla nostra pagina:”L’insegnante imbruttito“, per cercare di porre un argine a tutto questo.

One thought on “NASPI tra ritardi e vessazioni

  1. Sono un insegnante precario di Scuola secondaria di secondo grado. Percepiscono la Naspi, assegni da 350€ a 450€, ho 42 anni, vivo a casa dei miei genitori, ho un neonato di un anno e due mesi di cui ho l’ onere e l’ onore del mantenimento essendo mio figlio, la mia ragione di vita. Dopo 10 anni di precario all’ Università (laurea in Chimica, Dottorato di Ricerca in Chimica) sopravvivo grazie al sostegno dei miei genitori

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