NASPI

Ecco i risultati del nostro sondaggio effettuato una popolazione di oltre tredicimila insegnanti.

NASPI tra speranze e sofferenze degli insegnanti!

sondaggio NASPI

Il campione analizzato è di quasi 400 votanti ed il sondaggio è durato una ventina di giorni.

Trattandosi di un sondaggio on-line, va detto che i dati raccolti indicano un trend che va approfondito ulteriormente.

E’ tuttavia possibile riportare un’analisi dei dati e fare qualche inferenza a riguardo.

Il numero dei votanti, 388 da tutta l’Italia, rappresenta un buon campione statistico in grado di darci alcune risposte.

Il risultato più evidente è che il 65% degli insegnanti precari che hanno risposto al sondaggio NON HA RICEVUTO LA NASPI.

Volendo andare al nocciolo dei dati veri, risulta che 252 insegnanti su 388 votanti non hanno ricevuto la NASPI a fine agosto o quantomeno l’hanno ricevuta in ritardo.

Anche solo questo dato fa riflettere seriamente perché si tratta di 252 famiglie che hanno vissuto un periodo di seria difficoltà!

Si tratta di 252 insegnanti che durante il periodo estivo avrebbero diritto, come i colleghi di ruolo, ad un riposo dalle fatiche che un anno scolastico comporta, soprattutto quando si è precari.

Questi 252 insegnanti precari dovranno iniziare il nuovo anno come FAD (Fino ad Avente Diritto, che approfondiremo prossimamente), probabilmente fuori sede, Dove reperiranno le risorse economiche?

Anche se si trattasse solo di questi 252 insegnanti, l’ingiustizia perpetrata è enorme!

Ma passiamo alle inferenze statistiche.

Dai dati pervenuti, riteniamo probabile che, pur estendendo il campione, almeno il 50% dei precari abbia avuto problemi nel percepire l’indennità NASPI.
Se così fosse, migliaia di insegnanti precari sarebbero stati costretti a vivere l’estate come un periodo di stenti, altro che riposo!

Provate solo ad immaginare quale enorme ripercussione può avere tutto questo su
migliaia di docenti che ora sono costretti a fare i conti anche con il FAD, con il primo stipendio che arriverà ad ottobre e magari si trovano anche fuori sede!

Tutto ciò non solo è #anticostituzionale ma è #inumano!

Prossimamente parleremo di errori colossali che hanno reso difficilissima la vita dei poveri precari che hanno vissuto senza NASPI.

L’insegnante imbruttito, sempre al vostro servizio.

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