questione terza fascia

Dopo molto tempo, torniamo a parlare di scuola sul nostro portale.

Pur non avendo scritto articoli, la nostra redazione ha tenuto alta l’attenzione sui temi scolastici.

La questione maggiormente trattata è stata quella dei precari storici di terza fascia, per i quali il governo si ostina a non proporre una soluzione di arruolamento differenziata, adducendo come motivazione l’impugnabilità di un eventuale percorso riservato.

Eppure lo stesso concorso docenti risulta impugnabile dai precari di terza fascia perché non rispetta il decreto dignità, approvato proprio dall’attuale governo.

Gli insegnanti precari di terza fascia non hanno dignità

Attraverso la nostra pagina facebook, l’insegnante imbruttito, abbiamo aderito a campagne come quella della “fascia gialla del precario” e promosso una petizione che ha raccolto oltre 3000 firme.
Alcuni nostri collaboratori hanno tentato di parlare con esponenti dell’attuale governo ricevendo risposte inconsistenti e contraddittorie da pochi di loro.

Durante i nostri colloqui ci è stato detto che non si può fare un concorso straordinario, ovvero non si può attivare una procedura straordinaria per l’arruolamento dei precari storici, perché questa verrebbe impugnata da altri.
Peccato che proprio il concorso ordinario, contravvenendo al decreto dignità, possa essere impugnato dai precari storici.

Di fronte a questa obiezione ci è stato risposto, in modo oltremodo arrogante:” Fate quello che volete”.

Continuando i colloqui ci hanno anche detto che i precari di seconda fascia, che hanno usufruito del concorso non selettivo, hanno superato precedentemente selezioni come il PAS ed il TFA.
Di fronte a tale affermazione abbiamo incalzato i nostri interlocutori chiedendo anche per i precari di terza fascia un PAS ma ci è stato detto di no.

Insomma i nostri interlocutori politici, quei pochi che ci hanno risposto, si sono contraddetti più volte ed anche il MIUR continua a fare dichiarazioni contraddittorie, ultima quella del ministro bussetti che afferma di voler indire un concorso straordinario per i diplomati magistrali ( quest’ultimo non è impugnabile?).

Nella nostra mente si fa spazio un gelido pensiero, forse gli insegnanti di seconda fascia, i diplomati magistrali e tutti coloro che hanno partecipato e/o parteciperanno a concorsi/percorsi non selettivi di arruolamento hanno una dignità, mentre gli insegnanti di terza fascia NO!

Forse è questa la ragione vera, i “terzini” della scuola non sono considerati degli insegnanti e forse nemmeno degli umani, altrimenti per loro varrebbe almeno il decreto dignità!

Per concludere, vogliamo spendere due parole sul percorso di specializzazione sul sostegno proposto dal MIUR in questi giorni, percorso non abilitante NEANCHE PER IL SOSTEGNO.

Ci piace sottolineare come la data delle prove sia stata “lanciata” dal ministro Bussetti senza nemmeno accordarsi con i rettori delle università in cui si sarebbero  tenuti i corsi.

Abbiamo visto risposte sconcertanti da parte degli atenei interpellati riguardo al TFA sostegno, spiazzati dalla decisione del MIUR, per giungere poi al paradosso, il rinvio delle date dei test preliminari di accesso.

A parere nostro, questa è una palese manifestazione dello scollamento totale che c’è tra il MIUR ed il mondo della scuola, della ricerca e degli insegnanti, scollamento evidente, viste le frasi offensive del ministro nei confronti del dei docenti, degli operatori e degli studenti del sud Italia.

Che dire, continueremo le nostre battaglie a favore dei 30000 docenti precari di terza fascia e di tutti i precari della scuola, perché essi sono docenti di fatto ed hanno maturato il diritto ad un percorso di arruolamento sostenendo le sorti della scuola che, diversamente, non avrebbe potuto coprire altrettante cattedre vacanti.

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